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Inhalt der Website: La vostra visita ci fa piacere. Il nostro sito Web vi illustra tutto ciò che vi è da scoprire e le esperienze che si possono fare nel Museo della natura. Lasciatevi sorprendere! Il Museo della natura dei Grigioni è un centro d’informazione per la ricerca naturalistica regionale. Con le sue attività più svariate esso presenta ad un vasto pubblico la natura del Cantone dei Grigioni con le sue caratteristiche, contribuendo così all’educazione alla tutela della natura e dell’ambiente e allo sfruttamento sostenibile delle risorse naturali. Al contempo si mira ad illustrare in modo semplice e chiaro tutti i fenomeni generali come ad esempio l’orogenesi o l’evoluzione. Un pilastro importante del lavoro del Museo è la documentazione della natura del Cantone dei Grigioni e dei suoi cambiamenti. A questo scopo servono le ricche collezioni e la propria attività di ricerca.

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MNG  :  Progetti  :  Gipeto barbuto.

Il nostro indirizzo:
Museo della natura · Masanserstr. 31 · CH-7000 Coira · Tel.: +41 (0)81 257 28 41 · E-Mail

Il nostro indirizzo Internet: http://www.naturmuseum.gr.ch
  |   Orari di apertura: Mar - Dom: 10:00 - 17:00 h. Il lunedì il Museo rimane chiuso.

Gipeto barbuto

Nel vecchio Museo nella Postplatz uno degli ultimi „avvoltoi degli agnelli” dei Grigioni imbalsamato con le sue ali spiegate era uno degli oggetti esposti più impressionanti. Oggi una vetrina altrettanto notevole documenta il ritorno dell’uccello più grande delle Alpi. Il Museo riveste un ruolo attivo nel ripopolamento del gipeto barbuto nelle Alpi. Il direttore del Museo è co-iniziatore e co-responsabile del progetto di ripopolamento nelle Alpi svizzere, che viene realizzato dalla Fondazione Pro Gipeto di Zernez. Il Museo si è innanzitutto impegnato nelle relazioni pubbliche e nella ricerca. Nel 1988, cioè tre anni prima della prima liberazione in Engadina, è nata la mostra itinerante „Il gipeto barbuto” che di seguito si è potuta ammirare in molti musei della natura in Svizzera e nei Paesi vicini. In collaborazione con il Museo di storia naturale di Lugano e il Musée d’histoire naturelle di La Chaux-de-Fonds è stata realizzata una versione italiana e una francese della mostra. Lo scopo delle mostre era quello di informare sull’innocuo necrofago con la nomea di „assassino di agnelli” e „divoratore di bambini”.

 

Dal 1997 alcuni degli oltre 100 gipeti rilasciati covano in quattro luoghi in cui sono stati liberati nell’intera aera alpina. Oltre una dozzina di giovani uccelli hanno finora lasciato il nido. Per il momento si continua a liberare altri giovani gipeti fino a quando il loro effettivo sarà sufficientemente grande per rimanere costante senza l’aiuto dell’uomo.

 

Trova ulteriori informazioni sotto: Fondazione Pro Gipeto.

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ufficio della cultura
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